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Etichetta avvertenze: cosa significano pittogrammi e frasi

Un’etichetta avvertenze è l’insieme degli elementi che, sulla confezione di una sostanza o miscela pericolosa, comunicano il rischio a chi la maneggia. Il regolamento CLP (Regolamento CE n. 1272/2008) ne fissa il contenuto: una parola di avvertenza (Pericolo o Attenzione), i pittogrammi di pericolo, le indicazioni di pericolo (frasi H) e i consigli di prudenza (frasi P).

In questa guida trovi perché queste informazioni sono obbligatorie, come si legge ogni elemento e cosa devi sapere per impostarli sull’etichetta: dimensioni minime, lingua, gestione dello spazio. Ogni codice è spiegato con esempi concreti.

SALES S.r.l. Società Benefit produce a Rivoli etichette autoadesive anche per il settore chimico, dove le avvertenze occupano spesso più spazio del resto del testo. La classificazione del prodotto resta responsabilità di chi lo immette sul mercato. Qui trovi il quadro per leggerla e per progettare un’etichetta che la riporti in modo corretto.

Perché le avvertenze in etichetta contano

Contano perché raggiungono l’utilizzatore nel momento in cui apre il prodotto, e perché per le sostanze e le miscele classificate pericolose sono un obbligo di legge, non una scelta grafica.

Un obbligo che ricade sul fornitore

L’articolo 17 del CLP impone l’etichetta a ogni sostanza o miscela classificata pericolosa e imballata. L’obbligo riguarda il fornitore: fabbricante, importatore, utilizzatore a valle o distributore che immette il prodotto sul mercato. Vale per i prodotti professionali e per quelli venduti al pubblico, che richiedono in più alcuni consigli di prudenza generali. Sull’etichetta devono comparire:

  • l’identificatore del prodotto;
  • nome, indirizzo e telefono del fornitore;
  • la quantità nominale, se il prodotto è offerto al pubblico;
  • i pittogrammi di pericolo;
  • la parola di avvertenza;
  • le frasi H e le frasi P;
  • le informazioni supplementari, quando servono.

Gli stessi elementi di pericolo compaiono nella sezione 2.2 della scheda di dati di sicurezza (SDS). Etichetta e SDS devono quindi coincidere.

Cosa rischi con un’etichetta sbagliata

Il rischio è prima di tutto per le persone: un corrosivo scambiato per un detergente qualsiasi causa ustioni, un liquido infiammabile tenuto vicino a una fonte di calore causa incendi. C’è poi il rischio legale, perché la normativa italiana prevede sanzioni amministrative per chi commercializza prodotti con etichette non conformi. Un errore scoperto a prodotto già confezionato obbliga a ristampare e rietichettare.

L’errore più frequente non è tecnico. È riutilizzare l’etichetta di una vecchia formulazione quando la classificazione è cambiata. Ogni volta che cambiano la formula o il regolamento, rivedi tutte le avvertenze.

Etichetta e scheda di dati di sicurezza devono dire la stessa cosa, con le stesse parole.

Come leggere le avvertenze in etichetta

Si legge in ordine di gravità: prima la parola di avvertenza, poi i pittogrammi, poi le frasi H che descrivono il pericolo e infine le frasi P che dicono cosa fare.

La parola di avvertenza: Pericolo o Attenzione

Il CLP prevede due sole parole. Pericolo indica le categorie di pericolo più gravi, Attenzione quelle meno gravi. Sull’etichetta ne compare una sola: se si applica Pericolo, Attenzione non si stampa. Alcune categorie minori non richiedono alcuna parola.

Alcune guide associano alle parole di avvertenza i colori rosso, arancione e giallo. Quel sistema appartiene ad altri tipi di segnaletica di sicurezza. Nel CLP la parola è solo testo e non ha un colore prescritto.

I pittogrammi di pericolo

I nove pittogrammi sono rombi con bordo rosso, simbolo nero e fondo bianco. Per questo serve la stampa a colori.

I pittogrammi di pericolo

Codice Simbolo Cosa segnala
GHS01 Bomba che esplode Esplosivi
GHS02 Fiamma Infiammabili
GHS03 Fiamma su cerchio Comburenti
GHS04 Bombola Gas sotto pressione
GHS05 Corrosione Corrosivi per pelle, occhi e metalli
GHS06 Teschio con tibie Tossicità acuta grave
GHS07 Punto esclamativo Irritanti, sensibilizzanti cutanei, tossicità acuta minore
GHS08 Pericolo per la salute Cancerogeni, mutageni, tossici per la riproduzione, sensibilizzanti respiratori, pericolo in aspirazione
GHS09 Ambiente Pericolosi per l’ambiente acquatico

Non si stampano tutti i simboli che potrebbero applicarsi, perché valgono regole di precedenza. GHS06 esclude GHS07. GHS05 esclude GHS07 per irritazione cutanea o oculare. GHS08 per sensibilizzazione respiratoria esclude GHS07 per sensibilizzazione cutanea o irritazione.

Frasi H e frasi P

Le frasi H (Hazard) descrivono la natura del pericolo, le frasi P (Precautionary) indicano come prevenirlo e come reagire. La prima cifra del codice dice il gruppo:

  • H2xx pericoli fisici, H3xx pericoli per la salute, H4xx pericoli per l’ambiente. Le frasi EUH aggiungono informazioni supplementari, come EUH066 sulla pelle secca.
  • P1xx generali, P2xx prevenzione, P3xx reazione, P4xx conservazione, P5xx smaltimento.
Codice Testo (sintesi)
H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili
H314 Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari
H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata
P210 Tenere lontano da fonti di calore, scintille, fiamme libere. Non fumare
P280 Indossare guanti/indumenti protettivi/proteggere gli occhi/il viso
P305+P351+P338 In caso di contatto con gli occhi: sciacquare accuratamente per parecchi minuti, togliere le lenti a contatto se è agevole, continuare a sciacquare
P501 Smaltire il contenuto/recipiente secondo la regolamentazione vigente

Un codice con il segno + è una frase combinata e si stampa come testo continuo. In genere le frasi P sono al massimo sei, salvo necessità.

Il pittogramma dice che c’è un pericolo, la frase H dice quale, la frase P dice cosa fare.

Come impostare un’etichetta con avvertenze a norma

Parti dalla classificazione riportata nella SDS, poi verifica tre cose: dimensioni, lingua e posizione, spazio disponibile per il testo.

Dimensioni, lingua e posizione

Dimensioni dell’etichetta e dei pittogrammi crescono con la capacità della confezione. Ogni pittogramma deve coprire almeno un quindicesimo della superficie minima dell’etichetta e mai meno di 1 cm².

Dimensioni, lingua e posizione

Capacità Etichetta minima Pittogramma minimo
fino a 3 L 52 x 74 mm, se possibile 10 x 10 mm, meglio 16 x 16 mm
da 3 a 50 L 74 x 105 mm 23 x 23 mm
da 50 a 500 L 105 x 148 mm 32 x 32 mm
oltre 500 L 148 x 210 mm 46 x 46 mm

L’etichetta va applicata saldamente sul recipiente che contiene direttamente il prodotto. Deve essere indelebile e leggibile orizzontalmente quando la confezione è appoggiata normalmente. Per i prodotti venduti in Italia il testo va in lingua italiana. Puoi aggiungere altre lingue, purché le informazioni siano le stesse.

Quando il testo non ci sta

Con più frasi H e P e più lingue, un’etichetta piatta supera spesso lo spazio della confezione. La soluzione non è rimpicciolire i caratteri. Esistono formati che aggiungono superficie: etichette multipagina, peel-off e booklet. L’articolo 29 del CLP prevede inoltre, a certe condizioni, etichette pieghevoli (fold-out) e deroghe per contenitori molto piccoli. Verifica le condizioni caso per caso.

Se il testo obbligatorio non ci sta, cambia il formato dell’etichetta, non la dimensione dei caratteri.

Revisione del CLP e controllo finale

Il CLP è stato modificato dal Regolamento (UE) 2024/2865, che introduce requisiti di leggibilità e nuove classi di pericolo, con periodi transitori diversi a seconda dei casi. Controlla quali date riguardano il tuo prodotto e il momento in cui lo immetti sul mercato. Prima della stampa verifica questi punti:

  • una sola parola di avvertenza, coerente con la classificazione;
  • pittogrammi a colori, senza simboli esclusi dalle regole di precedenza;
  • frasi H e P identiche a quelle della SDS;
  • fornitore, telefono e quantità nominale presenti;
  • testo in italiano, leggibile e indelebile.

etichetta avvertenze infographic

Dalle avvertenze all’etichetta stampata

Un’etichetta avvertenze funziona quando tutti gli elementi dicono la stessa cosa della SDS: la parola Pericolo o Attenzione dà la gravità, i pittogrammi mostrano la categoria di rischio, le frasi H spiegano il pericolo e le frasi P indicano i comportamenti da adottare. A questo si aggiungono stampa a colori, dimensioni minime e testo in italiano.

Se il contenuto obbligatorio non sta su un’etichetta piatta, puoi descrivere il progetto e chiedere un preventivo per etichette multipagina, peel-off e booklet al team tecnico di SALES a Rivoli.

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