Nel packaging farmaceutico e nutraceutico, l’etichetta non è un semplice supporto informativo. È parte del prodotto: lo rende riconoscibile, tracciabile e conforme lungo tutta la filiera.
In pochi centimetri devono convivere dati tecnici, codici, avvertenze, istruzioni, testi multilingua e identità di marca. Tutto deve restare chiaro anche quando il formato è ridotto, la superficie è curva o il prodotto attraversa stoccaggio, trasporto e manipolazione.
Con l’introduzione del PPWR, il packaging deve essere progettato con una logica più ampia: non solo protezione e comunicazione, ma anche origine dei materiali, riduzione dell’impatto, compatibilità con il riciclo e coerenza dell’intero sistema confezione.
Quando l’etichetta diventa parte del progetto packaging
Per i settori farma e nutraceutico, supporti, adesivi e finiture devono essere selezionati in funzione del contenitore, delle condizioni d’uso e delle informazioni obbligatorie da comunicare.
Lotto, scadenza, codici, barcode e QR code devono restare leggibili e stabili nel tempo.
Informazioni obbligatorie, istruzioni e testi multilingua devono convivere anche su spazi ridotti.
Supporti, carte, film e finiture vanno scelti in base a prodotto, contenitore e filiera.
Il sistema etichetta deve essere valutato anche rispetto a separabilità, riciclo e riduzione degli spessori.
Il ruolo del PPWR nella progettazione
Il Regolamento europeo sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio spinge le aziende a ripensare il packaging fin dalla fase iniziale. Per le etichette, questo significa valutare l’intero sistema: supporto, adesivo, spessore, separabilità, compatibilità con il riciclo e riduzione dell’impatto complessivo.
- Supporti provenienti da filiere certificate o da contenuto riciclato, quando compatibili con l’applicazione.
- Adesivi resistenti durante l’uso, ma progettati per non ostacolare le fasi di riciclo.
- Spessori inferiori e soluzioni più leggere per ridurre materiale e volume.
- Etichette multipagina, peel-off o booklet per concentrare più informazioni su un unico packaging.
- Progettazione coordinata tra contenitore, etichetta e informazioni obbligatorie.


Tracciabilità, leggibilità e sostenibilità nello stesso sistema
Un’etichetta per packaging farma o nutraceutico deve mantenere precisione nel tempo. Codici, barcode, QR code, lotto, scadenza e informazioni tecniche devono essere stampati in modo chiaro e stabile, anche su confezioni piccole o superfici complesse.
Allo stesso tempo, gli obiettivi di sostenibilità richiedono scelte coerenti con le nuove aspettative normative e di filiera. Per questo la progettazione dell’etichetta non dovrebbe arrivare alla fine del progetto packaging: deve essere valutata insieme al contenitore, al prodotto e ai requisiti informativi.
In Sales lavoriamo su etichette per i settori farmaceutico e nutraceutico pensate per unire precisione di stampa, affidabilità dei materiali e attenzione ai requisiti del prodotto.
L’obiettivo è sviluppare soluzioni che non si limitino a presentare bene una confezione, ma continuino a svolgere correttamente la propria funzione lungo tutta la vita del prodotto.



